Temi di lavoro
Stiamo lavorando su questi temi:
- La qualitā dei libri di testo nella scuola; puoi contattare Giancarlo Sensalari, gsensala@novanet.it;
- Il monitoraggio della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; puoi contattare Alessandro Galvani, alegalv@cheapnet.it;
- Le attivitā scolastiche alternative all’ora di religione; puoi contattare Giovanna Baderna, giobaderna@libero.it;
- Interculturalitā (incontro tra culture); puoi contattare Valerio Tagliaferri, valerio.tagliaferri@tin.it.

Ci sono molte cose che non vanno nei libri di testo: il fatto che non siano gratuiti, che non siano riusabili (ormai č d’obbligo la presenza di esercizi da compilare sul libro stesso) e tanto altro che foraggia un mercato gonfiato. Ma poi quanto vale in termini di formazione un libro oggi? Dipende. Non sono docente, nč curatore di libri, sono solo Genitore, e mi capita talvolta di incontrare delle dotte bestialitā sui libri di testo della scuola dell’obbligo.
Commento di Giancarlo Sensalari — 22 Ottobre 2006 @ 22:11INVITO TUTTI A RIFERIRE LIBERAMENTE DI ATROCITA’ storico-scientifico-letterarie disseminate nei costosissimi libri di testo dei nostri figli!
Ve ne cito una tratta da SPECIALE STORIA 2°(Editrice La Scuola), lā dove espone i fatti della prima rivoluzione industriale: “All’entusiasmo degli imprenditori, dei tecnici e degli scienziati si contrapponeva lo squallore della vita degli operai. O, per usare una definizione divenuta allora di moda, dei proletari….”
Sė, quello di proletario č stato per un po’ un concetto di moda, tutto qui!
Forza, se qualcuno comincia a raccontare ne facciamo una bella raccolta in poco tempo, di queste dotte, libresche fanfaronate!